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mercoledì, 20 agosto 2008

Dopo tre anni

mi sono interrotta.

postato da: garbo alle ore 13:38 | link | commenti
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giovedì, 14 agosto 2008

Vacanze d'agosto

una ragazza e il suo copriocchiaie.

postato da: garbo alle ore 16:11 | link | commenti (2)
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giovedì, 24 luglio 2008

Io odio Tatiana Gonzalez

Tutte le mattine io arrivo a lavoro in ritardo, ma questa è un'altra storia...
Accendo il computer. Apro Entourage e accedo alla mia casella mail.
Leggo le mail idiote e polemiche di
Tatiana Gonzalez e dico ad alta voce:
Io odio
Tatiana Gonzalez!
Ogni santa mattina.

< e adesso glielo linko >
postato da: garbo alle ore 16:14 | link | commenti (1)
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martedì, 22 luglio 2008

Il viso pallido, la piccola bocca rossa e un'espressione triste... da grande farò il Pierrot.

postato da: garbo alle ore 19:25 | link | commenti (1)
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lunedì, 14 luglio 2008

Non ditemi niente sono un'autarchica!!!!!
postato da: garbo alle ore 20:16 | link | commenti (1)
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mercoledì, 04 giugno 2008

Capitolo VII

Sindrome d'abbandono: Soffro della sindrome d'abbandono.

postato da: garbo alle ore 21:19 | link | commenti (4)
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martedì, 27 maggio 2008

Capitolo VI

False speranze: tutto sembra perfetto. E il passo lungo e incerto tra quel sembrare e quell'essere sarà la mia tomba. Ho costruito un mondo intero nella mia testa ma la mia testa non è il mondo intero. Il limite, l'anelito, l'odore del mattino sulla bocca e l'oro nel letto a sonnecchiare. E poi "l'avvento di un buco nero sulla schiena e lo sbocciare delle ginocchia al passaggio di una cometa". Tutto è perfetto. Finchè tengo chiusi gli occhi.

<è arrivato anche quel capitolo elagabalus> 

postato da: garbo alle ore 19:55 | link | commenti (4)
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sabato, 24 maggio 2008

Capitolo V

Delusioni: Ogni giorno tessere. Ogni notte disfare la tela. Ogni giorno tessere. Ogni notte disfare la tela. Ogni giorno tessere. Ogni notte disfare. Disfare. Disfare. Disfare.

<another day is dying>

postato da: garbo alle ore 19:28 | link | commenti (4)
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giovedì, 22 maggio 2008

Capitolo IV

I tempi morti: ovvero prendere consapevolezza di sè. Ovvero fumare cento sigarette su un divano blu guardando la filmografia completa di Otto Preminger. Ovvero dal momento che il lavandino della cucina è inagibile farci una croce sopra con il nastro isolante e non cucinare nè sporcare finchè non arriva l'idraulico. Aspettare un idraulico. Ovvero aspettare che arrivi un idraulico fatto e finito e non essere incinta di un idraulico. Bere cento bicchieri di vino tre pezzi di frittata al prezzemolo e tonno ascoltando l'intera discografia di Daniel Johnston. "I'm a baby in my universe..." Ovvero perdere consapevolezza di sè.

< Lo stato di incompletezza è un'afflizione capace di neutralizzare tutti gli altri dati presentati dalla coscienza. da "Biancaneve" di Donald Barthelme>

postato da: garbo alle ore 21:31 | link | commenti (2)
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martedì, 20 maggio 2008

Capitolo III

Aspettative: l'errore incacellabile di un'educazione rigida e manicheista in cui il bene e il male sono arbitrariamente definiti da un assunto imprescindibile e inesplicabile di cui non sei mai sacerdotessa ma vittima sacrificale. Sacrificata ogni giorno. Sull'altare di te stessa. Giudice e censore della tua emotività. L'assenza dell'osservatore che non vede il bicchiere mentre guarda a vuoto il liquido alcolico che esso contiene. L'indifferenza del dito che lascia scivolare a terra la cenere, esattamente accanto al posacenere nero che ingombra l'angolo della strada. L'invisibilità di un volto su tutti dentro un locale affollato di flash. Rivendicare il diritto di non esserci pur pretendendo di esserci stata.

< la mia parola preferita di oggi è perplimere >

postato da: garbo alle ore 21:57 | link | commenti (5)
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